6 Libri fantasy che dovresti leggere

libri fantasy

Non sai cosa leggere? Sei alla ricerca di qualcosa di nuovo? Questa guida ti aiuterà a scegliere i tuoi prossimi libri fantasy. Qui troverai forti guerrieri, potenti maghi, regine dai grandi poteri, trame avvincenti ma anche misteriose e crudeli.

Ecco per te sei saghe fantasy per immergerti in Mondi Fantastici!

Nota: facendo acquisti tramite i link qui sotto riportati, contribuirai alla crescita di questo blog.

INDICE

Eternal War

(Link: Eternal War)

libri fantasy

Fantasy tutto italiano, Eternal War ci presenta la Toscana del tredicesimo secolo, nel corso degli scontri tra Guelfi e Ghibellini. Livio Gambarini riesce a mixare il contesto storico, descritto in maniera realistica e accurata, circondandolo con gli elementi del fantastico.

Il protagonista è Guido Cavalcanti (si, quel Cavalcanti), il cui compito sarà quello di aiutare la propria famiglia a rialzarsi dalla sconfitta nella battaglia di Monteprati. Al suo fianco troviamo Kabal, lo spirito guida della famiglia Cavalcanti. Si, perché nel mondo di Eternal War esiste un posto, chiamato Landa degli Spiriti, dove vagano le anime degli antichi discendenti che spesso si intromettono negli affari delle famiglie e da dietro le quinte decidono il destino del mondo.

Il piatto forte del romanzo sono l’accuratissima ricerca storica, dalle guerre agli intrighi politici, fino alla semplice vita medievale, e l’incredibile abilità di Gambarini nel farla scontrare con un reame fantastico senza mai perdere di credibilità.

Se proprio devo trovare un difetto, il primo volume, Gli Eserciti dei Santi, sembra più che altro un prologo ai tre libri successivi che compongono la tetralogia. Per il resto è una saga che ti consiglio vivamente, soprattutto per il fascino del contesto storico e delle figure poetiche di Guido Cavalcanti e Dante Alighieri (si, c’è anche il Sommo Poeta).

Le nebbie di Avalon

(Link: Le nebbie di Avalon)

libri fantasy

Primo libro di otto che compongono il Ciclo di Avalon, Le nebbie di Avalon di Marion Zimmer Bradley ripropone le vicende del ciclo arturiano, con Re Arthur e i cavalieri della Tavola Rotonda, ma offre una particolarità non indifferente.

L’intera vicenda infatti è narrata attraverso gli occhi delle protagoniste femminili. A partire da Morgaine (Morgana, i nomi sono lasciati in originale e non italianizzati), tutte le dame, le guerriere e le regine che muovono l’opera sono caratterizzare in maniera impeccabile e spesso dimostrano come seppur sono gli uomini a scontrarsi sul campo di battaglia, la parte più difficile di ogni storia spetta a loro.

Per quanto riguarda l’ambientazione, il Ciclo di Avalon si svolge in una Britannia a metà tra lo storico e il fantastico, una terra fortemente pagana, si respira mitologia celtica e non mancano creature fantastiche, ma che sta vivendo una progressiva cristianizzazione dovuta all’arrivo della Chiesa. Se stai cercando un punto di vista diverso rispetto ai classici del fantasy, questa è senza ombra di dubbio la saga che fa per te.

La Prima Legge

(Link: La Prima Legge)

libri fantasy

Joe Abercrombie viene definito un capostipite del fantasy moderno, e devo dargliene atto, la trilogia della Prima Legge è uno di quei fantasy che non ti aspetti per quanto sa essere realistico, crudo e spietato. I suoi personaggi sono incredibilmente reali e imperfetti, la sua scrittura scorrevole e la tensione e i colpi di scena rendono la lettura di un enorme volume (così lo si trova in Italia, ma in realtà sono tre romanzi separati) scorrevole e piacevole.

Parlare della trama senza rovinarne la lettura è difficile. Posso dire che i protagonisti sono molteplici e ben variegati. All’inizio dell’avventura troviamo il barbaro Logan Novedita, in fuga da mostruose creature, il Primo Mago Bayaz che trama nell’ombra, l’inquisitore storpio Glokta coinvolto in cospirazioni atte a rovesciare la catena di comando dell’impero, Jezal dan Luthar nobile e vanitoso in cerca di fama e donne e il Maggiore West, un contadino a comando di nobili che dovrà affrontare sia i nemici esterni che quelli che mettono in dubbio la sua posizione.

Non immaginarlo come un Trono di Spade. Qui il linguaggio è più diretto, più violento. Qualcuno ha definito Joe Abercrombie il Quentin Tarantino del fantasy. Direi di si, solo con più politica. Se non sei alla ricerca di eroi, questa è una lettura assolutamente consigliata.

I Giardini della Luna

(Link: I Giardini della Luna)

libri fantasy

Iniziamo a parlare di roba grossa, ovvero di ben dieci volumi belli spessi che compongono la serie del Libro Malazan dei Caduti di Steven Erikson. Parlando solo del primo volume, questo gira intorno ad un enorme guerra espansionistica mossa dall’impero Malazan volta a conquistare l’intero mondo. Il libro inizia dalla fine, la guerra sta per concludersi, il mondo è quasi in mano all’imperatrice Laseen, ma ecco che oscuri poteri iniziano a contrastare il suo dominio.

Se devo fare un parallelo con un altro fantasy, la serie del Libro Malazan dei Caduti mi ha ricordato per certi versi l’Iliade. Ci sono guerre, ci sono eserciti, ci sono potenti maghi che combattono accanto a comuni guerrieri, ci sono creature bizzarre e si, ci sono anche gli dei, che scendono sul campo di battaglia schierati dall’una o dall’altra parte.

Devo però metterti in guardia. La lettura ad un primo impatto può essere disorientante. Steven Erikson non ti spiega nulla e ti ritroverai catapultato in un mondo in cui esistono diverse razze, in cui si scontrano diversi tipi di magia, dove esistono diverse creature fantastiche e tutto questo ti viene messo davanti come se lo conoscessi da una vita. Senza contare che si susseguono anche infinite liste di nomi e personaggi che si scambiano di volta in volta il ruolo di protagonista.

Comunque, se non ti fai scoraggiare, piano piano inizierai a comprendere il mondo di Malazan, che oltre ad essere davvero affascinante, è anche supportato da una lettura talmente scorrevole che è davvero un piacere andare avanti e lo si fa senza alcuna fatica.

La Spada della Verità

(Link: La prima regola del mago)

libri fantasy

Questa saga comprende dodici libri, ma sarò onesto, solo il primo, La prima regola del mago, a parer mio merita la lettura. Non che gli altri siano brutti, a molti piacciono, ma personalmente li ho trovati ripetitivi e spesso scontati nella loro risoluzione (nota: mi sono fermato al quinto in ordine cronologico di uscita).

Il suo enorme pregio sono i personaggi. Sia i tre protagonisti, Richard, il cercatore che porta la spada della verità, il mago Zed e Kahlan, una ragazza dotata di poteri (non dico di più, altrimenti ti rovino una sottotrama), che tutti i personaggi secondari. Questi in genere si trattengono per un unico volume, ma comunque fanno il loro dovere e sono davvero ben scritti.

Nota di merito anche alla scrittura dei cattivi, che spesso si rivelano molto interessanti. Riguardo la trama, questa è scorre in modo lineare, spesso banale nella risoluzione ma interessante nello svolgimento. Si può riassumere così, Richard scopre di essere l’eroe buono, c’è un cattivo che vuole dominare il mondo, e puoi immaginare come andrà a finire. Ogni volume racconta più o meno una storia a sé, e i romanzi sono legati solo dall’ordine cronologico, con prequel e sequel.

Ero abbastanza indeciso se inserire questa saga nell’elenco, ma visto che il primo volume mi è piaciuto e credo che a qualcun altro potranno piacere anche i seguiti, eccolo qui.

La Ruota del Tempo

(Link: L’Occhio del Mondo)

libri fantasy

Quattordici ENORMI volumi. Ti ho spaventato? Tranquillo, la saga della Ruota del tempo, che si apre con L’Occhio del Mondo, non è una lettura difficile, nonostante la mole. La serie è scritta da Robert Jordan, ma fu Brandon Sanderson ad ultimarla seguendo gli appunti lasciati da Robert, morto nel 2007. La forza di questa saga sta nella semplicità del linguaggio e nella forza dei personaggi, che evolvono volume dopo volume e che per fortuna restano sempre gli stessi rendendo più semplice seguirne le vicende.

La Ruota del Tempo è un High Fantasy duro e puro. Talmente puro che spesso si inciampa in cliché tipici del genere, e addirittura l’intero primo libro sembra un grosso riassunto del Signore degli Anelli. Per fortuna ci sono gli altri tredici libri che delineano l’identità della saga, e i cliché diventano anche apprezzabili agli amanti di questo tipo di fantasy (io li ho apprezzati, per esempio).

Rand al’Thor, il protagonista, è un umile e pacifico contadino costretto ad abbandonare la sua casa dopo che questa viene attaccata da mostri umanoidi al servizio del male. Ad accompagnarlo ci sono due amici e altri alleati. Tra questi c’è una Aes Sedai, una maga (la magia in questo mondo è prerogativa femminile), che gli rivela che il nemico è alla ricerca di un potere e che questo potere è in mano ad uno tra Rand e i due amici, ma non si sa ancora bene a chi (dai prova a indovinare). Da qui parte il lungo viaggio per raggiungere l’Occhio del Mondo e utilizzare questo potere per decidere il destino del mondo.

Insomma, trama buona, ottime sottotrame, alcune particolarmente interessanti. Forse l’unico vero difetto è che L’Occhio del Mondo è un gigantesco prologo, e a differenza delle altre saghe citate sopra, in cui il primo volume può funzionare per capire se continuare o meno la lettura, questo da solo non ha alcun senso. Comunque te lo consiglio, perché se riesce ad appassionarti, quattordici volumi li divorerai uno dietro l’altro.

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *