Come creare un personaggio

creare un personaggioI personaggi sono l’elemento principale della storia e proprio per questo vanno costruiti molto attentamente. Le persone si affezionano ai personaggi ed è per seguire le loro avventure che comprano il seguito di un libro o guardano la stagione successiva di una serie tv.

Quando parlo di personaggi non mi riferisco solo ad esseri umani. Nelle favole ad esempio i personaggi sono animali. I personaggi più importanti all’interno di un testo sono il protagonista e l’antagonista, ma ricorda che bisogna caratterizzare per bene anche tutti i personaggi secondari. A volte basta un solo personaggio caratterizzato male per rovinare l’intera storia.

Una cosa da tenere a mente è che i tuoi personaggi dovranno essere memorabili, in modo che i tuoi lettori li portino con se anche al di fuori del libro. Come fare quindi per creare un personaggio indimenticabile?

INDICE

Creare la personalità di un personaggio

La personalità è la componente più importante di un personaggio, molto più dell’aspetto fisico. Dalla personalità dipendono il comportamento, come si veste, come parla, e come reagirà agli eventi che si ritroverà ad affrontare nel corso della storia.

La personalità è come la luna, ha due lati, il lato in luce e il lato in ombra. Nel lato in luce andranno inserite tutte le caratteristiche manifeste, quei comportamenti che gli altri vedono e che percepiscono. Nel lato in ombra si trovano le caratteristiche che il personaggio nasconde. Il lato in ombra può essere visibile solo al lettore, mentre il lato in luce è visibile anche agli altri personaggi.

Per esempio, un personaggio potrebbe mostrarsi sempre particolarmente allegro, ma in realtà è un tipo molto triste e malinconico. Oppure potrebbe sembrare un personaggio aperto e onesto, ma in realtà nel lato in ombra nasconde una personalità da furbo ingannatore. È sul giusto utilizzo di questi due lati che si sviluppa il conflitto interno di una trama.

Mentre si crea la personalità di un personaggio, bisogna anche riflettere su cosa deve provare il lettore nei suoi confronti. Un esempio pratico è il personaggio di Sand Dan Glokta nella trilogia della Prima Legge. Glokta è un inquisitore viscido e crudele. Eppure per chi legge la Prima Legge Glokta è un personaggio a cui ci si affeziona facilmente.

Grazie al suo punto di vista, il lettore entra nella sua testa e può vedere il mondo attraverso i suoi occhi, attraverso il suo lato in ombra, e può quindi scoprire il perché si comporta in un determinato modo. Questo cambia completamente la percezione del lettore nei confronti del personaggio.

Vita e morte di un personaggio

Prima di iniziare a scrivere un romanzo un film o quello che vuoi, devi conoscere tutto dei tuoi personaggi. Più sono importanti nella trama, più i dettagli che devi conoscere devono andare in profondità.

Devi conoscere la loro intera vita, o almeno la loro storia fino al punto di partenza del tuo racconto. Dove è nato? In che ambiente? Quali erano le sue condizioni di vita? cosa ha studiato?

Queste sono tutta una serie di domande che devi porti per ogni personaggio principale, ma dovresti conoscere molto bene anche quelli secondari.

Conoscere la vita di un personaggio ti aiuta a delineare la sua personalità. Cerca di sviluppare questi due fattori contemporaneamente.

Considera che anche se il lettore non saprà mai di tutti questi background, la loro utilità nella scrittura è fondamentale. Quando il tuo protagonista incontrerà un personaggio dal passato simile, potrà entrare in sintonia con lui molto più facilmente. Oppure un personaggio che magari è cresciuto in povertà avrà dei contrasti con uno cresciuto nella ricchezza.

La parola chiave in questo caso è coerenza. Sapere chi sono e cosa hanno passato i personaggi ti permette di creare delle trame e sottotrame coerenti e delle relazioni realistiche.

Ricorda che potrai sempre usare il flashback per mostrare il passato di un personaggio.

Descrivere un personaggio

Un personaggio non andrebbe mai descritto. Piuttosto devi riuscire a far risaltare dettagli delle sue caratteristiche fisiche e mentali attraverso le azioni e i dialoghi. Questa è la classica regola numero 0 della scrittura, “Show, don’t tell”, ovvero “Mostra, non raccontare”.

Presentare un personaggio attraverso la sua descrizione ha l’unico scopo di creare un enorme muro di testo che rallenta la narrazione e annoia il lettore. Invece che scrivere:

“Paola entrò nella stanza, aveva i capelli rossi e gli occhi verdi”.

Possiamo dire:

“Paola entrò nella stanza e spostò un ciuffo rosso che copriva i suoi occhi verdi”.

Per quanto questo esempio può risultare banale, in entrambi in casi ho detto che Paola ha i capelli rossi e gli occhi verdi, ma puoi notare da solo come nel secondo caso, il discorso è molto più fluido.

Il nome del protagonista

Non sottovalutare il nome del protagonista. Bisognerebbe evitare il più possibile i nomi comuni e se proprio è necessario il loro utilizzo, quanto meno vanno valorizzati e resi in qualche modo iconici. Il protagonista è una figura che deve risaltare all’interno della narrazione, e la prima cosa con cui può farlo è il nome. I nomi spesso hanno anche una funzione narrativa.

Harry è un nome comunissimo, soprattutto in Inghilterra. Per questo Harry Potter è entrato subito nel cuore dei lettori o degli spettatori del film. Lui è come tutti noi, una persona normale, che improvvisamente scopre di essere un mago. Riusciamo a immedesimarci in lui. Sia nell’opera cartacea che nella sua trasposizione, per far risaltare il nome del maghetto viene spesso usata la formula nome e cognome. La maggior parte dei personaggi lo chiama Harry Potter, e solo gli amici stretti lo chiamano Harry.

“Non posso essere un mago… voglio dire, sono solo Harry. Solo Harry”

Strategie per creare un personaggio

Voglio suggerirti tre tecniche per aiutarti a costruire dei buoni personaggi:

  1. L’amico immaginario. Quando pensi ad un personaggio portalo sempre con te. Parlaci e fagli domande, chiediti come si sarebbe comportato lui in una situazione che ti è capitata durante la giornata. Mentre fai la spesa, pensa a cosa comprerebbe quel personaggio. Sembra ridicolo e banale, ma sono cose che possono dire tantissimo del carattere e della personalità di qualcuno.
  2. Copia la realtà. Se sei a corto di idee, prendi spunto dalle persone che ti circondano. Prendi un amico o un parente e cerca di esagerarne le caratteristiche. Siediti da qualche parte e osserva le persone passare e cerca di immaginare la loro storia, dove stanno andando? da dove sono partire? Quell’uomo sarà appena tornato da una caccia al drago? Questo ti aiuterà anche a sviluppare la tua fantasia per non restare mai a corto di idee.
  3. Gioca di ruolo. Uno dei migliori modi per creare personaggi è quello di interpretarli tu stesso. Sul mercato esistono talmente tanti giochi di ruolo che è quasi impossibile non trovarne uno interessante per i tuoi gusti. Certo giocare di ruolo non è semplice, bisogna trovare la giusta compagnia e si devono studiare alcuni manuali, ma probabilmente è il modo più efficace per aiutarti non tanto a sviluppare quanto a capire i personaggi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *